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The sound of my tears...2

февраля 14

San Valentino il ripetitivo

E come ogni anno, puntuale, il 14 febbraio torna la festa degli innamorati, dell'amore, dell'affetto e di tutti quelli ke si chiamano Valentino/a
Ed io, come ogni anno, puntuale, mi sento di scrivere solo una cosa:
 
San Valentino
la festa di ogni cretino
che crede di essere amato
e invece rimane fregato
 
Sveglia gente!                                                                          
 
 

декабря 21

Life

 

Il tempo passa.

Anche quando sembra impossibile.

Anche quando il rintocco di ogni secondo fa male come il sangue che pulsa nelle ferite.

Passa in maniera disuguale, tra strani scarti e bonacce prolungate, ma passa.

La casa a cui tornare

Appena tornata. Ancora vuota.

Vedo tante persone intorno a me ridere, scherzare, eppure, come se fossi una nuova medium, vedo dietro i loro sorrisi e le loro parole il Nulla. Come se ogni cose fosse detta o fatta perché in quel momento andava detta o fatta. Come un copione da seguire, come se il destino (quell’infame) avesse deciso sin dalla nostra nascita che noi, il 7 dicembre 2008 alle ore 24.30 avremmo detto quella determinata cosa. E tutto ciò era previsto fin dal nostro primo respiro, dal nostro primo battito di cuore.

E perciò ogni cosa perde senso, ogni cosa sembra davvero inutile. “Io il mio copione l’ho già letto, quindi so già cosa stai per dire…e anche se non lo so, sono certa sarà una cosa abbastanza ovvia e prevedibile, quindi o stai zitto tu, o non ti ascolto io” questo mi piacerebbe dire a tutti ( e quando dico tutti intendo dire davvero tutti).

Anche ciò che sto scrivendo è sufficientemente ovvio no? Alla fine è solo l’ennesimo sfogo di una ragazza che si lamenta troppo e che usa il cervello solo per concepire ulteriori lamentele. Avete ragione, come darvi torto? Io certe cose le definisco “patetiche”, come farà anche la maggior parte di voi. Non a caso sto mettendo su musica su musica (deprimente il più possibile grazie) per non sentire il rumore della tastiera del pc, perché vedere queste frasi sullo schermo è già sufficiente a ricordarmi la bassezza alla quale mi trovo

Eppure è questo che vedo nel mio mondo: insoddisfazione e staticità. Di cosa dovrei lamentarmi poi? Io sono una persona Fortunata, me lo dicono (o meglio me lo dicevano) in tanti. E anche qui non posso che dare ragione. Ho una famiglia, vado all’università, ho degli amici, un tetto sulla testa, cibo buono sulla tavola ogni giorno, 22 anni nuovi di zecca, e…stimoli…no, questi no davvero. Forse è questo ciò di cui avrei bisogno, perché non posso dirmi felice, è vero, ma altrettanto non posso dirmi nemmeno triste. La tristezza è ben altro, questa è apatia. Questo è sforzarsi di ridere, di parlare, di essere la solita Me, la solita persona che ho faticato a costruire in questi anni. Come se avessi dei fili che ti tendono il volto affinché possa essere sempre ben contratto in un sorriso. Ora vorrei mollare quei fili e farvi vedere chi sono davvero. Un espressione vacua e pensierosa ne uscirebbe fuori, poco affidabile dal quale stare lontani. Sono stanca di sorrisi scenici montati e misurati ad arte, soprattutto in casa. Ogni volta sento il mio cervello dirmi “Caterina, questa persona sta interloquendo con te, perciò ora spalanca quelle cavolo di labbrine… si brava così…ecco un po’ di più, ancora un po’…perfetto! Bene ora ha appena fatto una battuta perciò sarà il caso di ridere, mica siamo maleducati noi…”

E forse è questo il vero dolore. Io di dolore ne ho provato tanto, come tutti del resto. Ma quando soffrivo, almeno SENTIVO. Ora non sento, ora dentro ho il Buco Nero, è apatia. Che sia peggio? 

Mettiamo in chiaro che io temo molto la solitudine. Dopo averla vissuta e toccata con mano (e devo dire che a volte me la sono cercata e pure meritata) ora ne ho molta paura. Ora come ora non mi sento sola, anzi. Però mi rendo conto che a volte la solitudine non è poi così male, è proprio vero il detto “meglio soli che mal accompagnati”. Eppure non ho le palle di abbandonare tutti e tutto e diventare il Jacob della situazione, il lupo solitario che stanco dell’ambiente in cui si trova prende e parte e va lontano per tornare solo quando gli va. C’ho pensato a lungo di imitare questo personaggio, io a differenza sua non  posso trasformarmi in licantropo e scappare veloce sulle 4 zampe, ma posso scappare veloce sulle 4 ruote. Più vado avanti con la serie di Stephenie Meyer più apprezzo il personaggio di Jacob, che affronta il dolore e ogni sorta di sofferenza sempre a testa alta, che sa tirare su il morale anche a chi gli fa più male, che nonostante tutto lui c’è! Nonostante soffra come un cane (e nella sua situazione è proprio il caso di dirlo!) se qualcuno ha bisogno non si tira indietro…spero che alla fine della serie venga debitamente ripagato del suo immenso sforzo. Io non riesco a fare come lui, se qualcosa mi va storto se ne accorge chiunque (allo stesso modo, se sono felice se ne accorgono tutti, sono il classico libro aperto del cazzo) e non riesco a stare al passo degli altri, e per di più non ho la forza e la capacità di prendere le chiavi della macchina e partire alla ricerca di qualcosa che mi svegli che mi riporti alla vita. So che potrei farlo, mi basterebbe trovare la spinta giusta per farlo, so che potrei prendere la superstrada e seguire l’istinto, senza limiti, senza mete, senza un’idea precisa di dove dirigermi, perché so per certo che ad aspettarmi qui ci sarebbe un posto chiamato Casa. E forse è per questo che posso dirmi anch’io fortunata: una piccola certezza , un piccolo appiglio. Se me ne andassi quando tornerei troverei le medesime facce da culo ad attendermi sulla soglia. Non è questo Amore?

Aspettatemi, verranno tempi migliori per tutti, ve lo prometto, anche se non so dirvi quando.

Perché ora come ora mi sento più come Bella appena trasferita a Forks piuttosto che come l’affascinante licantropo che con 2 facili battute solleva il morale del branco.

PS= questo post l'ho scritto qualche tempo fa, circa una decina di giorni fa, però solo oggi me la sono sentita di pubblicarlo, sono stata infatti molto combattuta fino alla fine.

декабря 08

Volo ad angelo con gatto avvitato

ebbene ecco una scenetta alquanto esilarente se non quanto dolorosa:
Stavo giocando beatamente coi gatti usando il laser, che loro adorano inseguire...ero in sala seduta sul bordo del bracciolo del divano...vedevo i gatti correre euforici e felici dietro sto caspita di laser e, sarà empatia, sarà solo imbecillità o cretinaggine, mi sono fatta cogliere dall'emozione anch'io e mi è presa voglia di correre...e così ho fatto: mi sono messa a correre in direzione della mia camera, e tutto sarebbe andato per il meglio se non avessi tralasciato un minimo particolare...non avevo spento il laser, la cui luce puntava pochi cm + avanti di me. Ebbene sarà ke Asia si sarà fomentata ancora di + vedendomi correre come un'handicappata, sarà quel che volete, ma la gatta ha deciso che era il momento propizio per attaccare l'odiata lucetta, e non solo, ha anche deciso ke la strada + breve per compiere l'attacco era quella ke passava attraverso le mie gambe. Il mio punto di vista è stato questo: "Ops, sento qualcosa di elastico tra i piedi ke mi impedisce la corsa...ora gli mollo un colpo, l'allontano e continuo a correre...oh se n'è andato...oh, ma perchè la mia visuale punta questo freddo marmo che compone il pavimento?.......ma io com sono finita a 4 di spade per terra?" Questo processo mentale è durato esattamente 3 secondi esatti, dopodichè ho sentito nell'ordine "trottle trottle trottle" cioè i miei gatti che scappavano colpevoli verso la cucina, e subito dopo, un dolore intenso al ginocchio. Ma proprio tanto intenso, no davvero, io so piagnona, ma era davevro intenso, giuro! Così ancora stratata a terra (mi sarei rialzata solo 10 minuti dopo, quando il dolore era meno forte) mi sono stretta il ginocchio tra le mani e ho cominciato a piagne da me da me (ero solo in casa eh) e non avevo il coraggio di tirare su la gamba del pantalone per vedere i danni, dal terrore di vedere fiotti di sangue e ossa fuori dalla pelle (mi rendo conto di essere un tantinello melodrammatica, ma il dolore era tantoIn lacrime). Alla fine ho preso coraggio e mi sono rialzata, ed ho trovato anche la forza di tirare una una ciabatta ai miei 2 piccoli e colpevoli spettaori pelosi, ke nel contempo guardavano la scena incuriositi.
Ho continuato a piangere in solitudine nella mia cameretta fredda, triste e vuota, seduta alla scrivania per un altro pò...poi piano piano ho cominciato a piangere e ridere contemporaneamente perchè effettivamente è stata una cosa alquanto comica (ed una scena deplorevole -.-)
Succo della storia stamattina avevo un ginocchio grande come il Monte Cucco e nn muovo ancora bene il braccio sinistro.
The end of the parabol: se avete un laser in mano, spengetelo prima di fare qualunque cosa, o alternativamente controllate prima che non ci siano felini in giro
Bene ora vi saluto e chiedo scusa per gli errori ke saranno indubbiamente abbondanti, ma sto scrivendo da per terra (si ecco come mi sono ridotta, a fare l'indiano a terra...) e non ho tempo di rileggere perchè devo uscire...So sorry.
Il mio ultimo pansiero va a quella grande troia della mia gatta: grazie delle vivide emozioni e tumefazioni.
ноября 23

Il film più bello del mondo

Alla fine venerdì sera sono riuscita ad andare a vedere Twilight (grazie al cavolo sono andata a prendere i biglietti il giovedì).
Avevo una paura matta i rimanere delusa, in fin dei conti il libro mi aveva lasciato una così bella sensazione ke temevo ke il film nn avrebbe soddisfatto le mie aspettative. E poi quando uno legge un libro si fa cmq un'immagine mentale di ciascun personaggio e vederlo riportato sul grande schermo potrebbe risultare molto lontano dal nostro immaginario.
Fortunatamente questo film ha soddisfatto pienamente le mie aspettative, anzi anke di +. E' stato coinvolgente ed emozionante. Pensavo ke la scelta di quell'attore per interpretare Edward non fosse affatto azzeccata, invece devo fargli i complimenti perchè ha saputo rendere un Edward magnifico ed intrigante, cioè esattamente com'è il personaggio del libro.
Stupenda la scena del primo bacio tra Bella ed Edward (che mi ha davvero dato uno scarico d'adrenalina...e anke di lacrimuccie) e la scena del bosco, quando Edward ammette a Bella di essere un vampiro e gli mostra le doti soprannaturali delle quali è dotato.
Ho pure incontrato un pò di gente che conosco a vedere quel film. Sono stata troppo felice e soddisfatta (anke se rispetto al libro hanno tagliato un bel pò di cose).
Lo aspettavo con tanta impazienza e alla fine non sono rimasta delusa...anke se non l'hanno fatto uscire il 12 dicembre.
E a gennaio 2009 cominciano le riprese di New Moon...(go Jacob go!!!)
ноября 18

No vabbè...

cioè così però non mi ci devono fare eh...cioè io vado avanti un anno nell'attesa del 12 dicembre, e poi cosa succede? Mi anticipano l'uscita di Twilight al 21 novembre!!! Col risultato che mi tocca organizzare tutto in 2 miseri giorni! FANCULO! NO DAVVERO, FANCULO!
E in più non riesco a trovare una misera copia di Breaking Down! Ma caspita, tutto contro di me? No no così non è giusto, non ero preparata psicologicamente. Ero tutta proiettata al 12 dicembre. Cioè lo vedevo come un dono dal cielo: il 10 il mio compleanno e come regalo le sale cinematografiche mi avrebbero regalato il film di Twilight. Così non ha senso, no non ha senso.
Ah ma una buona notizia c'è...hanno già cominciato a girare New Moon. Ma io non vedo l'ora di vedere Eclipse...per ora è stato il libro più bello Sorriso
In altre parole, ragassuoli tenetevi liberi per venerdì...si va tutti al cinemaAbbraccio destro
ноября 05

Ma io già ti vedo...

In fin dei conti eri il primo a nn aspettarselo.
magari per alcuni è brutto salutarti proprio qui, ma ho pensato che questo posto (o blog, o post, o quello che volete) è uno spazio tutto mio dove potevo farti il mio saluto personale, senza avere davanti tutti gli altri parenti...
 
CIAO ZIO...
 
 
                                                                   Gioco delle carte
Ma tanto io già ti vedo che avrai ingaggiato qualche santo per fare partite su partite di briscola...allora buon gioco e buon divertimento. Ci mancherai.
 
октября 22

Probabilmente leggerai, perciò godi pure


Quando anche la mattina il destino si sveglia con te ed è sempre lo stesso bastardo:
 
You and me
We used to be together
Every day together always

I really feel
I'm losing my best friend
I can't believe
This could be the end

It looks as though you're letting go
And if it's real, Well I don't want to know

Don't speak
I know just what you're saying
So please stop explaining
Don't tell me 'cause it hurts
Don't speak
I know what you're thinking
I don't need your reasons
Don't tell me 'cause it hurts

Our memories
They can be inviting
But some are altogether, Mighty frightening

As we die, both you and I
With my head in my hands I sit and cry

CHORUS

It's all ending
I gotta stop pretending who we are...
You and me
I can see us dying ... are we?

Don't speak
I know just what you're saying
So please stop explaining
Don't tell me 'cause it hurts
Don't speak
I know what you're thinking
I don't need your reasons
Don't tell me 'cause it hurts
Don't tell me 'cause it hurts
I know just what you're saying
So please stop explaining
Don't speak Don't speak Don't speak ohhhhh
I know what you're thinking
I don't need your reasons
I know you're good
I know you're good
I know you're really good, oh
La da da da da da
La da da da da da
No, no Ohh Ohh
shh, shh, darling
shh, shh, darling
shh, shh, darling, Don't tell me 'cause it hurts
shh, shh, darling
shh, shh, darling
shh, shh, darling, Don't tell me 'cause it hurts
сентября 26

decisamente troppo

Dio ma se ce l'hai con me, parla chiaro, vieni giù, litighiamo un pò e poi basta!
Tutto questo è ingiusto, così è davvero troppo...
sfighissima tristissima
 
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my pet!